Cominciamo con il preparare la crema per la farcitura.
Mettete il latte a scaldare. Nel frattempo, in un tegame a bordi alti, sbattete le uova intere, tuorlo + albume, con una frusta a mano (oppure una forchetta) insieme allo zucchero.
Aggiungete l’amido di mais e mescolate bene fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e privo di grumi. Appena il latte raggiunge il bollore, togliete il recipiente dal fuoco e unite il Vin Santo. Mescolate bene, poi versate il latte con il Vinsanto sul composto di uova, zucchero e maizena.
Riportate il tutto sul fuoco e da quando il composto ricomincia a bollire, fate cuocere 3 minuti (il tempo necessario affinchè la crema si rassodi). Raggiunta la consistenza desiderata, spegnete la fiamma, coprite il tegame con la pellicola da alimenti e lasciate raffreddare.
Mettere la pellicola da alimenti a contatto della crema ancora calda, farà sì che durante il raffreddamento non si crei quell’odiosa “crosticina” sulla superficie.
Prendete il pandoro e affettatelo nel senso della larghezza per ricavare fette spesse circa 2 cm. Quindi prendete un piatto da portata e adagiate la fetta della base, farcite con la crema che avete preparato al centro e proseguite con la fetta successiva, posizionata in maniera alternata in modo che si vedano le punte della fetta sottostante.
Quindi farcite ancora con la crema e proseguite alternando gli strati in modo da ricostruire il pandoro. Decorate le punte in evidenza con ciuffi di crema. Poi guarnite con goccie di cioccolato o ribes e mirtilli posizionandoli sui ciuffetti di crema e sulla superficie, quindi completate se gradite con una spolverata di zucchero a velo!
Conservate il pandoro farcito in frigorifero per 1-2 giorni, tirandolo fuori dal frigo circa 20 minuti prima di servirlo.
La crema al Vinsanto si può congelare anche se potrebbe risentirne la consistenza.