Risotto allo zafferano di San Gimignano, sedano verde e salame fresco di Cinta senese.

Lo zafferano viene principalmente utilizzato per aromatizzare e insaporire diversi piatti, che vanno dai primi ai dolci, dai formaggi sino ai liquori. È particolarmente apprezzato in preparazioni a base di riso, crostacei e frutti di mare, carni bianche in umido come pollame, coniglio e vitello. È indicato anche per esaltare condimenti di verdure e ne basta un solo pizzico per aromatizzare l’impasto di dolci lievitati, biscotti, creme e gelati. 

Doge

Ingredienti per 3 persone

  • 240 g Riso
  • 0,4 g Pistilli di Zafferano
  • 4 Costole di Sedano Verde
  • 1 Scalogno
  • 1 litro di Brodo Vegetale
  • 1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
  • 50 g Fondo di Cotture (Possibilmente di Maialino)
  • Sale, Pepe e Olio Extra Vergine di Oliva
  • 50 g Burro,
  • 50 g Parmigiano-Reggiano grattugiato
  • Salame Fresco
  • Difficoltà: semplice
     
  • Preparazione: 40 min.

 

Procedimento:

Scaldate poco olio in un tegame, unite lo scalogno tritato, fate rosolare poi aggiungete il riso. Lasciatelo tostare, sfumate con il vino, unite i pistilli di zafferano e continuate la cottura aggiungendo poco per volta il brodo bollente. A metà cottura unite le costole di sedano mondate dai filamenti e tagliate a triangolini. Aggiustate di sale e pepe.

Tagliate il salame di Cinta in 4 fette spesse 2 cm e fatele dorare leggermente in una padella con un filo di olio, un minuto per lato. Quando il risotto è pronto, mantecatelo fuori dal fuoco con il burro e il Parmigiano. Servite il riso in piatti caldi adagiandovi sopra una fetta di salame e contornando con un filo di fondo di maialino caldo.

 

 

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